La situazione attuale in Francia

Già da qualche tempo arrivano dalla Francia e in particolare da Parigi notizie negative a cui non eravamo abituati. Prima gli attentati terroristici di qualche anno fa, poi la protesta dei cosiddetti “gilet gialli” contro il carovita e da più di un mese gli scioperi contro la riforma delle pensioni, voluta dal Presidente della Repubblica Macron e dal Primo Ministro Philippe, che hanno bloccato la capitale a cominciare dalla metropolitana. A dimostrazione del clima di tensione che si respira, ieri è arrivata la notizia che un gruppo di manifestanti contrari alla riforma delle pensioni ha cercato di raggiungere Macron durante una sua uscita privata, mentre stava assistendo con la moglie a uno spettacolo in un teatro di Parigi. La polizia è riuscita a fermarli.

Prima, invece, eravamo abituati a sentire da Oltralpe soprattutto notizie positive che riguardavano la moda, i profumi, il cinema, la cucina, tutte eccellenze nazionali conosciute nel mondo. Gli Champs-Elysees erano un viale elegante, non un luogo di scontri. Che cosa sta accadendo? Diciamo che i problemi sociali ci sono sempre stati, come ovunque, però nei decenni passati erano meno gravi e meno frequentemente assumevano la forma di contestazione, quindi difficilmente se ne aveva notizia all’estero.

Oggi evidentemente, in Francia come in Italia e nel resto d’Europa, continua l’impoverimento del ceto medio cominciato con la crisi economica del 2008. C’è meno lavoro, è meno retribuito e contemporaneamente il costo della vita è aumentato. Sono sempre più le persone che prima avevano un’esistenza dignitosa e che ora hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese già con le spese di vitto, alloggio e per l’istruzione dei figli, figuriamoci con uscite impreviste per esempio di tipo medico. Se a questa situazione si aggiunge che le risorse di uno Stato sono limitate, si capisce che governare è diventato difficile per chiunque in Europa.

Armando Guida

0 comment
0

Puó anche interessarti

Leave a Comment

Istro utilizza cookie per fornire la necessaria funzionalità del sito e migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando la navigazione su questo sito, accetti la nostra Privacy Policy e l'informativa sui Cookies Accetto Leggi di piu'

Privacy Policy & Cookies