Una decisione importante

Una caratteristica della Chiesa cattolica è quella di ponderare bene le sue decisioni. Prossimamente il Papa dovrà scegliere se accogliere o no la richiesta del Sinodo dei Vescovi sull’Amazzonia di permettere in particolari casi a uomini sposati di diventare sacerdoti. La domanda è nata perché la regione è vasta e i pochi preti presenti non riescono a essere continuativamente su tutto il territorio. Per cui ci sono molti fedeli che vorrebbero partecipare alla vita religiosa che può offrire una parrocchia, ma non ne hanno la possibilità oppure possono solo saltuariamente.  

L’argomento è delicato, perché la crisi vocazionale che comporta la mancanza di preti non riguarda solo l’Amazzonia, ma in diversa misura è presente un po’ ovunque e quindi la decisione che prenderà il Papa sarà un importante precedente che potrebbe riguardare non solo il caso specifico, ma in futuro tutto il mondo.

All’interno della Chiesa alcune voci si sono già espresse contro a cominciare dal Papa emerito. Le loro argomentazioni si possono riassumere nella considerazione che soltanto con il celibato un sacerdote può dedicare tutta la sua vita a Dio e ai fedeli. Queste parole mi hanno fatto pensare a Don Bosco, il fondatore dei Salesiani e a quale sarebbe stata la sua opinione in proposito. Don Bosco diceva che un prete con la castità ha tutto, senza la castità non è niente, però diceva pure che avrebbe sempre sostenuto il Papa e le sue decisioni.

Armando Guida

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