L’intestino

 L’intestino svolge un ruolo molto importante per due aspetti: l’assorbimento dei cibi e il sistema immunitario. Un’importanza che già Ippocrate, il padre della medicina, aveva intuito più di duemila anni fa, quando diceva che tutte le malattie iniziano nell’intestino.

Per quanto riguarda l’assorbimento bisogna fare una premessa: la digestione è il processo attraverso cui il cibo viene scomposto in parti sempre più piccole prima in bocca e poi nello stomaco. L’assorbimento è il momento in cui i nutrienti del cibo scomposto vengono assorbiti e immessi nel sangue e nel sistema linfatico. L’assorbimento avviene attraverso i villi, che sono delle protuberanze molto piccole presenti sulle pareti dell’intestino e dalla forma un po’ simile a un cactus. L’intestino è costituito da due parti: prima viene il tenue (suddiviso in duodeno, digiuno e ileo), lungo più di sette metri e poi il crasso (suddiviso in cieco, colon, retto), lungo più di un metro e mezzo.

Per quanto riguarda il sistema immunitario, nell’intestino tenue, in particolare nel digiuno e nell’ileo, ci sono le placche di Peyer che contengono soprattutto linfociti B e in minor misura linfociti T helper. In presenza di antigeni, i linfociti B dell’intestino sono stimolati dai linfociti T a produrre le IgA. Inoltre, sempre per contrastare un antigene, i linfociti B e T dell’intestino possono spostarsi in altre parti del corpo umano attraverso il sangue.

Le funzioni dell’intestino vengono integrate dalla  flora intestinale, che può essere definita come un prato di microrganismi che ricopre soprattutto le pareti del colon e cioè il penultimo tratto dell’intestino. I microrganismi della flora intestinale svolgono compiti sia di assorbimento di elementi nutritivi che di protezione nei confronti di batteri e virus. Per mantenere la flora intestinale in salute è utile consumare prodotti come lo yogurt, che sono ricchi di microrganismi chiamati probiotici, che una volta ingeriti vanno ad unirsi agli altri microrganismi della flora intestinale. A loro volta i probiotici per proliferare nella flora intestinale hanno particolarmente bisogno dei prebiotici, e cioè di alcune sostanze nutritive tra le quali l’inulina, contenuta in alta quantità nella cicoria e nel topinambur e poi in minore quantità in altri alimenti frutto-oligosaccaridi come cipolle, aglio e banane.

L’epitelio intestinale e della lingua

Abbiamo detto che l’assorbimento dei nutrienti del cibo avviene attraverso i villi, che sono delle protuberanze molto piccole presenti sulle pareti dell’intestino dalla forma un po’ simile a un cactus. L’assorbimento avviene anche attraverso i microvilli, che sono delle protuberanze ancora più piccole dei villi. I microvilli si trovano sui villi e hanno una forma simile a un capello corto. Insomma possiamo definire i villi come dei cactus che invece di avere le spine hanno dei capelli corti, dove i capelli corti sono i microvilli. I microvilli fanno parte dell’epitelio intestinale. Per spiegare brevemente che cosa è l’epitelio intestinale, bisogna partire da che cosa è l’epitelio.

L’epitelio è un tessuto che riveste il corpo umano e che può essere di tre tipi principali: di rivestimento, ghiandolare e sensoriale. L’epitelio di rivestimento è il più diffuso e a sua volta può essere di alcuni tipi: per esempio c’è l’epidermide, che è lo strato più superficiale della pelle, oppure c’è il rivestimento delle mucose di alcune parti del corpo come la bocca, l’intestino, il naso, i polmoni e gli organi genitali. L’epitelio intestinale si trova sui villi ed è costituito da tante cellule chiamate enterociti che alla loro sommità presentano i microvilli. In sintesi possiamo dire che la funzione di assorbimento intestinale è svolta dai villi e dall’epitelio intestinale attraverso i microvilli.

All’interno dell’apparato digerente l’epitelio non è presente solo nell’intestino, per esempio un altro epitelio importante è quello della lingua. L’epitelio linguale ha una funzione di rivestimento, di riconoscimento dei gusti con le papille gustative e anche di assorbimento nel caso di prodotti solubili (farmaci, vitamine, integratori). Può succedere che la lingua perda in tutto o in parte il suo epitelio e una delle cause può essere l’anemia, che a sua volta può essere causata dalla mancanza della vitamina B12 e B9 (acido folico), per esempio perché non si mangiano a sufficienza alimenti che contengono queste due vitamine, oppure perché l’intestino non è in grado di assorbirle (malassorbimento).

Le feci

L’intestino è una delle parti più importanti del corpo umano e quindi è fondamentale che sia in buona salute. Il momento della defecazione spesso è vissuto come un’incombenza a cui non ci si può sottrarre e da espletare nel minor tempo possibile, invece una persona che ha a cuore la propria salute dovrebbe dedicare il giusto tempo allo svolgimento di questo atto. Si ritiene che la migliore posizione per defecare sia stare seduti sul water con i piedi vicini al water, un po’ rialzati su una base. Una volta terminata l’evacuazione, bisogna osservare con attenzione le proprie feci che rappresentano una fotografia dello stato di salute non solo dell’intestino, ma di tutto il corpo in generale.

Le feci sono lo scarto del cibo che mangiamo e si formano in seguito alla digestione e  all’assorbimento del cibo. In una situazione ideale le feci dovrebbero essere marroni, inodori o comunque con un cattivo odore contenuto, non dovrebbero sporcare o quasi la carta igienica e poi un adulto dovrebbe evacuarne almeno un etto al mezzo ogni giorno. Le feci possono variare da dure a liquide. Più le feci sono dure più tempo sono state nell’intestino, al contrario più sono liquide e meno tempo ci sono state. Come spesso succede la giusta via è nel mezzo: le feci sane dovrebbero essere morbide, ma nello stesso tempo abbastanza consistenti da assumere la forma del tubo dell’intestino da cui escono. Se il “tubo” delle feci che evacuiamo è abbastanza ampio è una cosa positiva perché vuol dire che nel tubo dell’intestino non ci sono grosse incrostazioni fecali che ne diminuiscono il diametro.

La differenza tra feci dure e liquide è dovuta all’acqua che contengono: le feci dure ne contengono poca, le feci liquide troppa. I rimedi per le feci dure e liquide sono molteplici e non verranno trattati in questa sede, ma in entrambi i casi è importante bere ogni giorno una quantità sufficiente di acqua, nel caso delle feci dure perché, quando non beviamo abbastanza acqua, il corpo ne prende di più dal cibo ingerito e anche dalle feci, che quindi si induriscono. Nel caso delle feci liquide è importante bere sufficiente acqua quotidianamente per reintegrare i liquidi persi durante la defecazione.

Infine, un’ultima cosa: è importante masticare bene il cibo che mangiamo perché in questo modo facilitiamo il compito di digestione dello stomaco e di assorbimento dell’intestino con un miglioramento anche della formazione delle feci.

Riassumendo

L’intestino svolge un ruolo molto importante nel corpo umano per due aspetti: l’assorbimento dei cibi e il sistema immunitario. Bisogna osservare con attenzione le proprie feci che rappresentano una fotografia dello stato di salute non solo dell’intestino, ma di tutto il corpo in generale.

Armando Guida

 

Foto in questo articolo: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Digestive_system_diagram_it.svg

Attribution: Mariana Ruiz, Jmarchn, translated in italian by Luca Z. [Public domain], from Wikimedia Commons

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