LA SOIA: IL NATTO & IL MISO

Il Natto.

Quando si dice che una foto vale piu’ di mille parole…

Questo e’ il natto…

Ho cercato su internet diverse foto, e questa mi e’ sembrata essere la piu’ inquietante e, nello stesso tempo, quella che meglio descriveva il natto.

E’ un alimento ricco di proteine e molto utile per la riduzione del colesterolo.

In Giappone viene solitamente consumato per colazione, accompagnato da una tazza di riso cotto a vapore, dalla zuppa di miso, delle alghe Nori, dei sottaceti e da un tuorlo d’uovo crudo che va unito al riso.

L’impatto iniziale verso questo alimento non e’ semplice, anche tra i giapponesi stessi: infatti l’odore molto intenso e pungente e il suo aspetto particolare non sono di aiuto, ma, superato questo ostacolo, il natto viene fortemente apprezzato per le sue proprieta’ salutari.

Non ho mai provato a prepararlo in casa, anche se le ricette disponibili in internet sembrano essere tutte di facile esecuzione.

Molto particolare e’ la sua origine, che pare essere addirittura casuale.

Sembra infatti che durante il medioeveo giapponese (dalla fine del XII secolo al XVI secolo circa) la soia fosse usata come cibo per nutrire i cavalli dell’esercito.

Ebbene, proprio tra un combattimento ed un altro, l’esercito e’ costretto a smantellare in fretta l’accampamento perche’ il nemico incalza.

La soia, cotta rapidamente, viene conservata avvolgendola in stuoie di paglia di riso.

A questo punto i batteri che abbondano nella paglia di riso danno inizio al processo di fermentazione e, dopo giorni di viaggio e terminate tutte le scorte alimentari, l’esercito si trova forzato a mangiare questa soia nel frattempo divenuta natto.

Ora, ad essere sincera, avrei tanto voluto vedere l’espressione dei soldati “forzati” dalla situazione e dalla fame a mangiare il primo natto della storia!

L’odore non doveva essere allora, come ora, dei più invitanti, ma non è che avessero altra scelta…

Ma alla fine è una questione di abitudine.

La mia cucina.

La mia cucina.

Conosco ed uso il miso, anche se non ho mai provato a farlo in casa.

E’ molto buono ed il suo utilizzo primario e’ nelle zuppe.

In commercio si trova miso preparato con sola soia (Hacho miso, con almeno 2 anni di fermentazione), con l’aggiunta di orzo (Mugi miso, con 1 o 2 anni di fermentazione) o di riso (Kome miso, con 12/18 mesi di fermentazione).

Come il natto, anche questo e’ un alimento fermentato. Se preparato in maniera tradizionale, la fermentazione puo’ durare dai 12 ai 24/36 mesi.

Se invece viene prodotto industrialmente, la fermentazione dura solo poche ore e in questo caso e’ necessaria la pastorizzazione e l’eventuale aggiunta di additivi.

E’ ricco di proteine (20% circa) ed e’ estremamente utile per rafforzare la flora intestinale e regolare l’intestino. Inoltre e’ fortemente alcalinizzante e ricco di enzimi che stabilizzano lo stomaco.

Il suo uso puo’ essere paragonato al dado da cucina.

Va aggiunto solo a fine cottura a minestre (la famosa zuppa di miso) e in varie salse per condire verdure e cereali.

E’ buono!

Davvero buono!

Preparo un brodo vegetale con carote, patate, porri, cipolle, sedano e dell’alga kombu.

Metto un cucchiaino di miso in una tazza grande e aggiungo il brodo fumante: mescolo lentamente per far sciogliere il miso e lo sorseggio piano.

Di solito lo consumo nelle stagioni fredde, ed è ancora più buono se aggiungo del tofu tagliato a cubetti piccoli e precedentementi bolliti in acqua. Può essere un’ottima alternativa ad una cena leggera.

Va solo tenuto a mente che il miso viene preparato usando parecchio sale.

Il Natto.

Il Natto.

When they say that a photo talks more than a 1000 words…

This is natto.

I searched on the internet for natto photos and this one seemed to be the most disturbing and, at the same time, the most self-explanatory.

Natto is a soy food rich in protein and very useful for keeping cholesterol under control.

In Japan, they usually eat natto for breakfast along with a cup of steamed rice, some miso soup with nori sea-plants, some pickles and a raw egg yolk to add to the rice.

The first impression is quite strong, even among Japanese people too: its very intense smell and particular look are not really helpful, but once we overcome these “obstacles”, then we will be able to appreciate natto healthy features.

I have never tried to prepare natto at home, but it is possible to find many online recipes and all of them look easy to follow.

Its origin is very interesting and it seems it has been created by chance.

During Japanese middle-age years (end of XII century till XVI century) soy was normally used for feeding army horses.

One day it happened that the army had to suddenly demobilize and quickly run away from the enemy.

In that circumstance the soy previously cooked was kept wrapped in rice mattings and, by chance, the bacteria living in these rice mattings started the fermentation process.

After few days the armies found themselves without food, so the soldiers were obliged to eat this soy now transformed in natto.

I would pay to see the soldiers expression while eating the fist natto in history…

Most probably also the smell was not appealing like it is not till now, but they didn’t have any other choice…

But, in the end, it is just a matter of getting used to it.

La mia cucina.

La mia cucina.

I know miso and normally use it, but I have never tried to prepare it at home.

It is full of flavor and it is mainly used in soups.

It is possible to find many kinds of miso: prepared with only soybeans (called Hacho miso, fermented for at least 2 years), with added barley (called Mugi miso and fermented for 1 or 2 years), or with added rise (called Kome miso, fermented for 12/18 months).

Like natto, also miso is a fermented food.

If prepared in the traditional way, fermentation may last for a minimum of 12 months to a maximum of 24/36 months.

If it is industrially prepared, then miso is fermented for just a few hours and in this case, it is necessary to pasteurize it and in some cases including some additives.

It is rich in protein (almost 20%) and it is extremely useful for strengthening intestinal flora and regulate the intestine.

Furthermore, it is strongly alkalizing our body and rich in enzymes which help stomach.

We may compare its use as the stock we normally use while cooking food.

We have to add it to soups only at the end (it doesn’t have to be cooked, other the enzymes will die), or may be used as a condiment for vegetables and cereals.

It is really good!

Truly good and tasty!

I usually prepare a vegetable broth with carrots, potatoes, leeks, onions, celery and a piece of kombu sea-plant.

In an empty bowl, I put a teaspoon of miso and then pour the hot broth: I slowly sip it once the miso is melted.

I usually prepare it during cold seasons and it is even tastier if I add very small cubes of tofu previously boiled in water.

It may be a valid alternative for a light dinner.

Just please keep in mind that it is preparing using salt, so be careful in using it in case of hypertension.

Lorena Guida

Foto in questo articolo:

Il natto: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Natto_mixed_by_Kinchan1.jpeg

La mia cucina: foto di Lorena Guida

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