LA SOIA: IL LATTE DI SOIA

Il latte di soia è una bevanda molto diffusa e usata quotidianamente nei paesi asiatici.

Nel nostro caso, invece, e come nel resto dei paesi occidentali, viene usato prevalentemente come sostituto del latte materno o vaccino, per coloro che sono intolleranti alle proteine del lattosio e per i vegetariani e/o vegani che vogliono avere un’alternativa al latte di derivazione animale.

Va detto che questo alimento e’ originario della Cina e poi, solo successivamente, si e’ diffuso in Giappone.

Come preparare il latte di soia?

Esistono diversi metodi.

Comprarlo gia’ pronto. In commercio sono disponibili cartoni da 1 litro, biologici e non, con aggiunta di zucchero, calcio, vaniglia o al naturale.

Un altro modo e’ comprare i semi di soia secchi e utilizzare degli appositi macchinari.

Basta aggiungere un misurino (si trova all’interno della confezione del “macchinario”) di semi di soia precedentemente messi in ammollo, acqua, premere il pulsante e… il gioco e’ fatto.

La “macchina” macinera’ da sola i semi, bollira’ l’acqua e filtrerà da sola il latte.

Sì, perchè il latte di soia si fa a caldo, e non a freddo, come il latte di sesamo o altri tipi di latte vegetali.

E’ pratica, relativamente veloce e un po’ rumorosa, ma solo per poco tempo (quando macina i semi) e comunque del tutto accettabile.

E’ un ottimo acquisto se si utilizza regolarmente, nel senso che si riesce ad ammortizzare il suo costo nel tempo.

Personalmente preferisco questo metodo: sono sicura di tutti gli ingredienti, uso l’acqua e i semi bio che voglio e il sapore e’ piu’ intenso.

Un altro metodo, che sconsiglio vivamente, e’ quello che usavo prima di scoprire la formidabile “macchina” per fare il latte.

Mettevo in ammollo 1 kg di semi di soia per almeno una notte, poi li frantumavo nel blender, poi bollivo la poltiglia con aggiunta di acqua e poi, stremanta, filtravo il tutto.

Era l’era paleolitica, ora non ne vale più la pena.

Una piccola curiosita’.

La differenza tra il latte di soia cinese e giapponese consiste nel modo in cui viene preparato.

Il latte cinese viene preparato filtrando prima a freddo il preparato e poi bollendolo.

Il latte di soia giapponese invece prevede prima la bollitura dell’impasto e poi la filtrazione a caldo.

Questo metodo, tuttavia, genera molta schiuma e per questo motivo vengono aggiunti degli additivi anti-schiumogeni mentre il composto bolle.

Inoltre va detto che la poltiglia filtrata che si ottiene come “scarto”, e’ tutto fuorche’ scarto.

Il suo nome e’ OKARA e si puo’ aggiungere all’impasto delle focacce, biscotti, per preparare il pane e altro ancora.

Soy milk is very common and daily use in Asian countries.

In our case, and like in the rest of the western countries, soy milk is mainly used as a valid substitute of normal cow milk, or for replacing mother milk during the breastfeeding process, or for all those persons intolerant to milk proteins, or for vegetarians and vegans who want a valid alternative to animal milk.

Soy milk was originated in China and only after it became popular in Japan too.

How can we prepare soy milk?

Many ways are available.

We may buy it readymade: different offers are available, they usually come in 1-liter cartoon and they may be organic and plain, or with the addition of sugar, calcium, chocolate, vanilla, and many other flavors.

Another way is buying dry soybeans and preparing the milk by ourselves: simply DIY.

In this case, we can get help from specific machinery.

We only have to add the soybeans (the quantity is indicated in the “machine” instructions) previously soaked for some hours in water, put some water, turn the machine on….and viola.

The machine will grind the beans, will boil the water and will filter the milk by itself.

Yes, will boil the water, because soy milk is made in a heating process and not cold process, such as those used for preparing sesame or almond milk.

This appliance is very practical and useful, just a bit noisy, but only for a few minutes (the time required for grinding the beans).

It is a very good investment if we are going to use on a regular basis because we will spread its cost in time.

I personally prefer this option: I choose all the ingredients, I am confident about the quality of water and soybeans used and the flavor is stronger.

Another way of preparing soy milk, and I strongly don’t advice you to use, is that one I used before purchasing this machine.

Back then I was used to soaking 1 kg of soybeans for at least one night and after having crushed them in the blender I boiled the paste with water. At the end I filtered everything, obtaining in this way soy milk and “okara”. Okara is the crushed, then boiled and filtered soy beans paste and it is possible to use it by adding it to biscuits, bread or focaccia-bread dough.

Just to satisfy your curiosity.

Do you know what is the difference between Chinese soy milk and the Japanese one?

Chinese soy milk is prepared by filtering first the past in cold water and then boiling it.

The Japanese one is obtained boiling first the past and then filtering it when still hot: however this method generates a lot of foam and for this reason, anti-foam additives are added during the boiling process.

Lorena Guida

Foto in questo articolo: latte di soia, di Lorena Guida

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